Ho realizzato Il timbro del silenzio nelle notti di ospedale durante un ricovero in SPDC (Servizio Psichiatrico di Diagnosi e Cura) nel 2018. Il progetto racconta una giornata in reparto, dal risveglio al sonno. Consiste in quarantotto fotografie e testi: le fotografie mostrano oggetti e ambienti; i testi completano le fotografie attraverso dettagli su come funziona la vita in SPDC. Le giornate sono infatti molto ripetitive, ritmate dagli stessi orari e disciplinate dalle stesse regole. 
Ho scattato, quindi la mia presenza nelle immagini esiste; ma ho scelto di lasciare oltre il margine dell’inquadratura il mio vissuto personale. In quel frangente il mio dolore e la forza dei rapporti umani che ho sperimentato erano troppo grandi per me, troppo grandi per essere rappresentati. 
Alcune fotografie sono pixellate, ossia oscurate, nel rispetto dell’anonimato dell’ASST e nello specifico dell’ospedale dove mi trovavo e dove ho scattato.
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